Archivio del mese di giugno, 2008
Futuro … in Vista
Dando seguito a un certo scalpore suscitato dall’articolo ‘Vista per forza! o quasi’, qualcuno mi ha tacciato di conservatorismo e di giudicare un ambiente senza conoscerlo pienamente.
Il fatto che per giudicare appieno qualcosa occorre usarlo ’sul campo’ è davvero sacrosanto, oltretutto da informatici potremmo trovarci nella necessità di supportarlo.
Quindi malgrado la mia prevenzione, ecco la mia prima Vista-esperienza documentata durante l’allestimento del mio nuovo PC.
La domanda a cui dobbiamo rispondere è se Vista è vero progresso, la mia risposta è che ritengo che per Microsoft lo sia, per l’acquirente in particolare tecnico sia un passo indietro (evidentemente non su tutto, ma su DRM, drivers, risorse richieste e tanto altro sì).
Bene allora accendiamo il Vista-PC, ci accoglie un bell’accesso con possibilità di riconoscimento biometrico, visto che non cripta i dati sotto è usabile anche il ‘vecchio’ logon, mi piace.
E ora parliamo dell’ingresso nel fantasmagorico modo di Vista.
Si comincia con una cosa che avevo già scritto in precedenza, avete presente quando all’Autogrill vi fanno fare lo slalom tra i salami!?
Nulla rispetto a quello che fa HP (ma anche Toshiba e tanti altri fanno uguale), qui o ti tieni tutto come vogliono loro sottoscrivendo il mondo, con servizi che da un momento all’altro possono diventare a pagamento se non lo sono già, stillicidio di demo che scadono ecc., oppure sei costretto a rimuovere o buttare nel cestino la fila di salami per passare (3 ore ci ho messo a fare pulizia!).
Che non mi si venga a dire che Windows è più ‘omogeneo’ e meno caotico di Linux, era così finché non si è dato ai produttori la possibilità di metterci del loro oltre ogni limite.
Installo ACronis True Image 7 (free), mi dice che potrebbe non essere compatibile (ma è un problema comune ai programmi non per Vista e quindi come tutti dico proviamo, tanto un sistema solido isola i programmi che fanno sciocchezze).
Installo, mi dice che il programma non può lavorare, mi sta bene in sintesi con XP avevo un programma gratuito che mi salvava fuori le partizioni ora ne devo cercare e testare un altro (rassegnazione…).
Nessun problema, programma di disinstallazione (cerca l’icona in quanto non si chiama più installazione applicazioni ma ‘Programmi e funzionalità’ e ovviamente in ordine alfabetico non è più dove era prima) …. disinstalla, ‘blue screen’.
Mi rassegno al rientro mi chiede se voglio che mi trovi una soluzione gli dico sì, mi dice ‘Trovata’, ottimo va sul sito della Acronis dove non ti dice nulla.
Sto cercando di installare la versione nuova di prova per poter poi disinstallare.
Ora sono alla ricerca di come c… disinstallarlo e di un programma gratuito che faccia le stesse cose del precedente.
Quando si dice progresso ….
Installo l’aggiornamento, si installa la versione Demo ma non sostituisce la vecchia.
Chiedo la disinstallazione ‘Disintallazione completata!’, Finalmente!
Riavvio, bluescreen immediato!
Entro in console di ripristino (consigliata).
Dopo un tot riparte, perfetto! Ma il programma è ancora lì.
Riprovo una strada diversa modalità provvisoria, niente da fare, insomma alla fine ho ripristinato l’ultimo snapshot che fortunatamente avevo fatto (non si sa mai) prima dell’installazione.
Finalmente sono tornato alla situazione precedente ovvero senza un programma per salvare la partizione (tranne che comprando il nuovo Acronis o usando la demo a scadenza), ma senza la versione 7 installata.
Posso sempre mettere Vista in un angolino del disco, giusto per non perderlo e usarlo per le prove .. in fondo così ridotto mi occupa solo .. 190 GB su 237 !!!!!
Tenendo conto che è il primo programma che installo sotto Vista mi viene in mente la canzoncina … ‘Tanta gioia tanta bellezza!’ ma soprattutto mi sento straordinariamente più moderno …
Sconcerto / costernazione, come mai 190 giga? Ci sono ben 250 Gb sul portatile ma perché dico che ne vuole 190?
Perché finalmente dentro Windows c’è un fantastico programma che ti permette di ridurre le partizioni (sono più fighi di Linux non potevano non metterlo!).
Nel menu amministrazione della macchina … anzi no lì non c’è più … ma noi sappiamo che ora è in ’strumenti di amministrazione’ oppure basta fare ‘file esegui’ diskmgmt.msc.
Peccato, il menu ‘file esegui’ non esiste più (se lo vuoi lo riattivi da un menu imboscato, che poi la cosa vanifichi il 90% delle documentazioni di installazione dei vecchi programmi nulla di male … cerchiamo di non essere troppo conservatori!).
Ma noi furbi sappiamo che possiamo scriverlo anche nella casella di ricerca insomma se non ci fosse Vista a valorizzarci?!.
Ecco qua diamo un bel ‘riduci’ ma .. accipichia! minimo 190 Gb!.
Vabbè a Ferrara dicono ‘piuttost che nient l’è mei piuttost’ ‘esegui’.
Tutto perfetto ecco qui una bella partizione di 190 Gb con SOLO 45 usati.
Penso; si vede che ha bisogno di aria, poi googlo un po e scopro che in altri portatili con dischi molto più piccoli si accontenta di 9 giga, il motivo è chiaro, meno disco, meno corri, meno aria.
Lungi da me pensare che sia stato fatto per lasciare spazio a chi fa programmi per ridimensionare partizioni oppure per scoraggiare chi lo voglia relegare a sistema secondario in un multipartizione.
Visto che in fondo non sono proprio entusiasta di Vista mi dico … avrà poca aria peggio per lui usiamo un programma molto più stupido che non tenga conto di questa evidente necessità.
Caccio su quella baggianata di GParted da una live Linux, cambio la partizione, riparto.
Ma ecco che Vista, che scemo non è, alla ripartenza esce con l’equivalente informatico di ‘che c… hai fatto?’, ‘tranquillo ci penso io’, rimette a posto tutto e ti chiede i DVD fuori che tu utente normale sicuramente hai bello pronto altrimenti te lo sei fatto fuori e bona lì (fatti rimandare i CD sono 48 Euro), visto che sei un deficente ti lascia il disco che hai voluto anche a scapito delle proprie evidenti necessità.
Si ringrazia M$ per queste iniziative di forte progresso tecnico che danno a noi tecnici tante libertà e opportunità di crescere nel nostro cammino di modernizzazione …
Faccio due partizioni, una buona, una di backup, una dati, già presenti quella di Vista e quella di Recovery per vista (roba HP).
Come la faccio la partizione dati? Non uso più da tempo ext2/ext3 semplicemente perché in caso di cancellazione per sbaglio di un file neppure un Dio in terra te lo ripristina (con rarissime e difficoltosissime eccezioni per via del block-id ecc.).
Quindi uso RaiserFs, in fondo la scelta da Linux è disorientante visto che contiene quasi tutto lo scibile umano.
Ma ecco la grande fortuna! Vista vuole solo NTFS dalla routine di generazione partizioni!
Per evitare ulteriori errori tutte le varie routines in giro che consentono a XP di andare in lettura e scrittura su ext3 e su RaiserFs sono immediatamente vanificate.
Perché infondere tanta incertezza? Niente dubbi, Vista sa che cosa serve all’uomo trendy! … quanto sono stato stupido, ancora una volta mi ha salvato, basta con gli errori e le indecisioni del passato, l’uomo alla moda sceglie NTFS!.
Chiede se se deve cercare il driver, dico di sì, trova niente (almeno sapessi che cosa cercava…) mi chiede se come utente evoluto voglio cercarlo con ’sfoglia’ gli dico di sì ma non ho proprio capito cosa sta cercando e quindi finisce lì.
Ma in basso ecco una bella finestrina ‘Soluzione trovata!’, fantastico ma mi dice che purtroppo non può darla nella mia lingua, nessun problema la voglio in inglese, e in inglese mi dice che non ha soluzioni …
Passati 15 minuti … ecco la sorpresa, una vera barretta ‘old style’ che mostra l’avanzamento.
Ma visto che gli effetti non arrivano mai soli ..
Colpo di scena! Il Service Pack1 (ma boia mondo … proprio adesso …) oltretutto scopro che ero in Wify!
Ma un uomo aggiornato lo deve essere fino in fondo!
Riparte e l’errore del driver non lo da più … peccato, mi ci ero affezionato… approposito, Linux è già su da un pezzo ma è una cosa irrilevante forse lo sarebbe anche stato XP … ma vuoi mettere la barra sfumata….
Pubblicato il: giugno 24th, 2008 under Free software in free world.
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Vista per forza! .. o quasi
Cominciano tempi duri per chi vuole sfuggire a Vista.
Ho acquistato uno stupendo HP dv9825el.
Premesso che mi interessava la macchina, il S.O. in questo caso mi interessava poco (oltretutto macchina a 64 Vista Premium a 32 bit, tralasciamo).
Orbene lo compro e mi chiedo se come al solito ci sono i CD di ripristino per XP, non solo non ci sono ma non ci sono neppure quelli del S.O. presente anche se (dopo aver spulciato i manuali, a naso non ci si arriva), è possibile generarli (una sola volta!, 3 DVD … un oretta).
Ovviamente nella scatola non si parlava della possibilità di avere XP dentro, si fa capire che il S.O. è quello a 32 bit e se vuoi sfruttare i 64 te lo devi comprare per cui tutto regolare.
Telefono ad HP e chiedo se è possibile avere i CD con XP, la signorina incomincia a sostenere che me lo sconsiglia vivamente perché sul sito non troverò più i drivers ecc.
Le ho chiesto ‘ma se lo voglio ugualmente’ … risposta ‘va su Internet inoltra la richiesta e le verrà spedito a casa … 48 euro’.
La mia risposta è stata, ‘non si preoccupi metterò su Linux’.
Tutto sommato in linea di massima me lo aspettavo ma non a questi livelli, spero che anche Dell non sia arrivata a tanto!
Mettiamoci nei panni di un utente sprovveduto che compra la macchina perché gli piace, … mangio una m… se si prepara i dischi di ripristino, e poi tranquilli, avrà l’amico smanettone che gli caccerà su una bella copia crackata di XP!
E quando uscirà SuperWinEsagerat e HP dirà che i drivers di Vista sul suo sito per le macchine nuove non ci saranno? … tutti in branco a migrare.
E ora parliamo dell’ingresso nel fantasmagorico modo di Vista.
Avete presente quando all’Autogrill vi fanno fare lo slalom tra i salami!
Nulla rispetto a quello che fa HP (ma anche Toshiba fa uguale), qui o ti tieni tutto come vogliono loro sottoscrivendo il mondo, con servizi che da un momento all’altro possono diventare a pagamento se non lo sono già, stillicidio di demo che scadono ecc., oppure sei costretto a rimuovere o buttare nel cestino la fila di salami per passare (3 ore ci ho messo a fare pulizia!).
Che non mi si venga a dire che Windows è più ‘omogeneo’ e meno caotico di Linux, era così finché non si è dato ai produttori la possibilità di metterci del loro oltre ogni limite.
E’ una gara a dare tanti più argomenti per un bel Vaffa…. a Vista e chi lo sostiene, e comunque stante la situazione me lo terrò virtualizzato, sarò comunque costretto ad approfondirlo e lo userò solo per le cose in cui verrò costretto ad usarlo.
M$ sta riuscendo a fare quello che è riuscita a fare Telecom in Italia, ovvero farsi odiare al punto che i clienti vogliono andarsene indipendentemente dalla qualità dei suoi prodotti.
Pubblicato il: giugno 20th, 2008 under Free software in free world.
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Consiglio lettura dell’intervista a Kaspersky
Spesso nelle discussioni Win-Linux-MacOs così come anche nei concetti di privacy, criptaggio ecc. i luoghi comuni e le posizioni talebane si sprecano.
L’intervista la trovate su Punto-Informatico
http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2316346
Ecco una persona che ammiro per posizioni di buon senso e motivate (.. ingnorando la ‘filippica’ sulla straordinaria scuola russa).
Condivido gran parte di quanto sostenuto.
Pubblicato il: giugno 12th, 2008 under Informatica in generale.
Commenti: nessuno
In Informatica manca personale qualificato, BALLE!
Visto che girano tante favole porto l’esempio di una persona che conosco molto da vicino.
Lavora dal 1985 e, pur non laureato (nel 95 tranne la Normale di Pisa con obbligo di frequenza c’era ben poco), lavorava praticamente su tutto MVS, VMS, DOS, WIN (server e non nelle varie versioni generazionali),SCO, Linux con un curriculum in grado di rivaleggiare con la stragrande maggioranza di quelli in circolazione.
E’ piuttosto conosciuto perché considerato bravo ed ha alle spalle montagne di analisi su una quarantina di progetti anche molto vasti e alcuni anche ‘blasonati’, gestione database di vario genere e esperienza sistemistica sul campo (non emulata).
Inutile dire che da sempre è in aggiornamento continuo e studia la gran parte di ciò di informaticamente rilevante o promettente.
Non vado oltre ma c’è molto di più, l’azienda in cui lavora per motivi che non sto a spiegare affonda.
Bene, questo personaggio di 45 anni che vive in una città del nord con moglie e due figli comincia a scrivere annunci sui giornali e inviare corposi curriculum.
Nel suo stato è ben difficile trasferirsi a Milano o all’estero per via della situazione famigliare e sa che questo lo costringerà a delle rinunce.
Premetto che persone con un grado di esperienza pregressa di questo tipo se ne trovano ben poche (gli over 40 che conosco o sono imprenditori o hanno cambiato lavoro per andare a fare le piadine o altro).
Ma non trova (situazione analoga a quello dell’amico di cui sopra che magari ha un curriculum più striminzito) … perché?
Perché le aziende italiane non guardano se la persona il giorno dopo è immediatamente produttiva e se rende quello che lo paghi, ma cercano il giovane neolaureato (ma con 5 anni di esperienza) che conosce inevitabilmente pochissime cose (magari benissimo) e che di conseguenza porta a considerare i problemi del pc di casa sua analoghi a quelli della media/grossa azienda, con un prerequisito essenziale deve costare ‘una miseria’ (poi quando dopo due anni se ne va piangono).
Con un curriculum del genere è difficile entrare in aziende che non siano almeno di dimensioni medie ma le grandi aziende in Italia sono affondate o affondanti, i rari colloqui che questa persona ha avuto sono stati unicamente legati a conoscenze, e le vacche sono magre … quindi vai con il neolaureato.
Conclusione penso che l’unica alternativa sia che diventi imprenditore di se stesso e se un giorno qualcuno capirà che ha bisogno di uno così lo verranno a cercare.
Per il resto ho letto tanti buoni consigli con i quali concordo, indispensabile continuare a studiare, se uno non ha famiglia si può andare in Irlanda, Inghilterra ecc. gli amici che ci sono andati hanno trovato tutti e lì il curriculum conta davvero.
Giusto sguazzare tra i vari Howto molto più difficile emulare più di tanto situazioni Sistemistiche da azienda media, i problemi con tre PC sono ben diversi da quelli con 300 in quel caso occorre esperienza ’sul campo’.
Oppure diventare imprenditore di se stessi, occorre una macchina un portatile e un commercialista e circa 5000 euro in prestito, ma non è facile.
Oppure ci sarà un piadinaro in più, MA SMETTIAMOLA CON LA FAVOLA CHE MANCA PERSONALE QUALIFICATO, manca personale qualificato disposto ad accettare di essere pagato una miseria!!!!!
Pubblicato il: giugno 4th, 2008 under Informatica in generale.
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