Archivio del mese di settembre, 2009
Pirateria e milioni di euro persi dalle case discografiche?
Quante roboanti dichiarazioni sulle perdite consistenti delle case discografiche a causa della ‘pirateria’.
Come calcolarlo? Prendi il prezzo di un brano e lo moltiplichi per il numero di quelli che lo hanno scaricato!
Eggià, un po come dire metto in piazza un tavolo con una montagna di pacchettini colorati, la gente li prende tanto non vede nessuno in giro e vede che fanno tutti così (anche perchè buona parte di loro non sa che è illegale), il costo del pacchettino moltiplicato il numero delle persone che se lo sono preso = quanti lo avrebbero comprato se li avessi venduti in un chiosco, e di conseguenza l’ammontare delle perdite.
MA MI FACCIA IL PIACERE!
Allora cerchiamo degli studi indipendenti dalle case discografiche per capire che esistono anche statistiche più sensate …
Per esempio questo:
Studies on filesharing
Siamo circondati da lettori mp3, cominciate a controllare quanti brani acquistati contengono…
Se l’assunto che chi copia e scarica brani musicali è un delinquente ne consegue che viviamo in un mondo di delinquenti oppure che il concetto di delinquente è da rivedere.
Pubblicato il: settembre 24th, 2009 under Free software in free world.
Commenti: 1
Linus Torvald, Il kernel Linux è diventato gonfio come un pallone
Suscita scalpore la presa di posizione di Torvald che si mostra dispiaciuto per la crescita del kernel che lo ha appesantito.
I PC di oggi devono fare molto di più di quelli di ieri, supportare una quantità di dispositivi estremamente più vasta, fornire servizi sempre nuovi.
Guardate anche solo lo spazio che occupiamo nei nostri dischi e paragonatelo a quelli che ci bastavano negli anni precedenti.
Insomma la crescita è inevitabile, ed è giusto che sia così a meno di non sacrificare funzionalità.
Poi è chiaro, chi riscrive da zero un software magari con nuovi strumenti produce qualcosa di più ottimizzato ma ha senso? C’è il tempo di fare, debuggare ecc.?
E’poi evidente che quando un progetto esce dalle mani di un singolo e finisce ad un gruppo, la perdita di controllo del prodotto complessivo da parte del singolo è inevitabile, e per certi versi difficile da coordinare.
Ma attenzione, se il kernel mi rallenta del 12% ma nel frattempo i pc sono 10 volte più potenti il problema è irrilevante.
In ogni caso penso che dalle parole di Linux occorra trarre comunque un insegnamento, importante potenziare ma anche rivedere, dismettere, reingenierizzare.
Pubblicato il: settembre 23rd, 2009 under Free software in free world.
Commenti: nessuno
