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Archivio del mese di luglio, 2010

HP doppio slot con sorpresa

Ecco uno degli altri motivi che porterà me e tanti mie clienti a non acquistare più portatili HP.

Compro un Pavillion che ha tra le caratteristiche la possibilità di montare due dischi rigidi di cui uno in dotazione.
Dato che la macchina deve andare in assistenza compro un nuovo disco e clono l’originale che viene riformattato e inviato all’assistenza.
Smontando il disco mi accorgo che lo stesso è collegato da un piccolo spinotto ad L presente nel drive originario ma assente nel secondo slot.
Pensando di usare il secondo disco al rientro della macchina riparata, chiedo all’assistenza di fornirmi anche lo spinotto (costo da me ipotizzato 1 euro) assieme alla riparazione (circa 350 euro).
Lo spinotto non arriva (per carità forse mi sono spiegato male, peccato non abbiano registrato la telefonata), non solo ma mi dicono che teoricamente ci voleva un apposito ordine, chiedo di ordinarlo, mi dicono che non è neppure possibile farlo in quanto il pezzo non è in vendita.

Sono rassegnato (e mooolto incazzato).
Reagisco come da mio, anzichè riempirli di insolenze (la tentazione è stata molto forte), ho ringraziato e messo giù.
Racconto la mia esperienza a tutti in modo che la mia esperienza sia di lezione ad altri.

Facciamo un parallelo, compri una macchina predisposta per lo stereo.
Il giorno in cui comprerai lo stereo scoprirai che puoi venire solo da me in quanto accetta solo casse collegabili ad un connettore che solo io ti posso dare, per cui o ti compri l’impianto da me o niente.

Ho capito una cosa … ma quanto sono stato pirla a comprare una macchina del genere …
Cara HP lavoro in informatica dal 1985 e la ‘blindatura’ di hardware o software proprietario da parte di chi credeva di avere il coltello dalla parte del manico, è stata la causa prima del crollo che ho visto di una miriade di grosse aziende.

Sono quelli come me che decidono spesso cosa consigliare al cliente, chi fa politiche del genere si squalifica da solo.

Passione e lavoro

Su Punto Informatico qualcuno ha ipotizzato si possa sviluppare per lavoro basandosi esclusivamente su volontari.
Questo mi ha portato ad una riflessione.
Da anni lavoro in informatica con grande passione.

Quando uno fa le cose per passione tende a lavorare bene concentrandosi soprattutto su quello che piace e rischia di trascurare quello che non é interessante o che sembra presentare ostacoli eccessivi.

Quando lavori gli ostacoli sei costretto a superarli, hai dei tempi e delle specifiche da rispettare sei indubbiamente meno libero e di conseguenza il lavoro da meno soddisfazioni.

Puoi essere un falegname che fa il lavoro per passione, ma un conto se ti commissionano una porta costosa da costruire secondo il tuo gusto e con i tempi che vuoi, un conto se ti commissionano 100 porte standard tutte uguali.
Ma se servono 100 porte qualcuno le deve fare, se poi uno riesce a vivere vendendo solo la porta fatta di suo gusto con i suoi tempi, meglio per lui (ma vi garantisco sono pochissimi a poterselo permettere).

Questo per dire che un modello di sviluppo basato sulla sola passione lo ritengo irrealistico a meno che non si stia sviluppando in tantissimi un progetto indefinito con tempi non contingentati.
Ma le logiche economiche di oggi di norma non lo permettono.

Un altro modo di vivere Facebook.

Continua la mia ricerca per dare un senso a Facebook.
Continuo a mantenere le perplessità che ho sempre espresso, ma da un confronto con un carissimo amico Federico Rebrecchi è emerso un suo modo di concepire lo strumento piuttosto atipico, a mio modo ne ho tratto spunto per una nuova iniziativa.

Ho creato un profilo parallelo al precedente, lo spirito è quello di selezionare materiale che ritengo interessante.
L’idea è quella di creare un posto in cui far confluire ciò che mi emoziona, quello che ritengo altri con i mie gusti abbiano piacere di vedere.
In pratica tutto quello che mi emoziona e che ritengo Arte.
In questo modo spero di richiamare altri con interessi analoghi.
Il post è aperto a tutti ma censurerò il fuori tema o semplicemente quello che ritengo non interessante.

Non ci sono riferimenti personali, non foto ma solo link ed è aperto a tutti gente conosciuta o sconosciuta.
Completamente diverso dall’altro profilo che invece limitato alla conoscenza diretta.

Tutti potete chiedere l’amicizia, se siete persone che sulla bacheca avete materiale interessante sarete accettati come amici.

Chiedete amicizia a Paolo Holzl ART (l’altro resta precluso alle persone con le quali non sono in relazione diretta).

Aspetto le vostre richieste, guarderò le vostre bacheche e i profili di chi non conosco e se avete materiale interessante entrerete nel gruppo.

HP assistenza e buon senso

Sono un acquirente di prodotti HP da un buon numero di anni e li ho acquistati spesso anche per le aziende in cui ho lavorato.
Ho alternato hardware di cui sono totalmente soddisfatto ad altro con più o meno difetti.
Purtroppo ho avuto a che fare con l’assistenza in svariate occasioni con esiti talvolta imbarazzanti.

L’ultima vicessitudine che mi è capitata la racconto.
Devo mandare a riparare un HP in cui è saltata la scheda video.
Anche il riparatore che ha fatto la stima ha convenuto che il problema dovrebbe essere quello (immagine sul video saltata sia sul monitor esterno che su quello interno contemporaneamente, per poi non presentare più immagine ne dentro ne fuori).

Attenzione faccio notare che è una riparazione fuori garanzia e che viene pagata come tale.
Orbene, trattandosi di una macchina contenente dati riservati chiedo di poterla inviare senza disco rigido.
Capite che è come portare a riparare il parabrezza di una macchina senza fanali.
Orbene HP non accetta di fare la riparazione in questo modo, non solo ma se la mando con il suo disco (eventualmente ripulito del materiale riservato), mi assicurano che appena rientrato il PC verrà formattato (operazione evidentemente indispensabile quando salta una scheda video).

Questo vuol anche dire che se in una macchina HP ‘fuori garanzia’ cambiate un qualsiasi componente, HP non ve la ripara più.
Rifacendo l’esempio della macchina se avete cambiato i fanali comprando sul mercato quelli che vi piacciono non chiedete ad HP di cambiare il parabrezza.
Non è il mio caso ma certamente la cosa è molto discutibile.

Cosa farò, una clonazione su immagine del disco che verrà azzerato del contenuto.
Spedirò la macchina con il disco vuoto.
Loro lo formatteranno.
Riporterò all’indietro l’immagine sul disco azzerando il loro sistema operativo ripristinando tutto.

Oppure compro un disco uguale e lo clono per poi inviare l’originale formattato.

Il tutto mi costerà tempo, soldi e rischi.
In ogni caso una cosa l’ho capita, il mio prossimo portatile non sarà più un HP.

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