Pirateria e milioni di euro persi dalle case discografiche?
Quante roboanti dichiarazioni sulle perdite consistenti delle case discografiche a causa della ‘pirateria’.
Come calcolarlo? Prendi il prezzo di un brano e lo moltiplichi per il numero di quelli che lo hanno scaricato!
Eggià, un po come dire metto in piazza un tavolo con una montagna di pacchettini colorati, la gente li prende tanto non vede nessuno in giro e vede che fanno tutti così (anche perchè buona parte di loro non sa che è illegale), il costo del pacchettino moltiplicato il numero delle persone che se lo sono preso = quanti lo avrebbero comprato se li avessi venduti in un chiosco, e di conseguenza l’ammontare delle perdite.
MA MI FACCIA IL PIACERE!
Allora cerchiamo degli studi indipendenti dalle case discografiche per capire che esistono anche statistiche più sensate …
Per esempio questo:
Studies on filesharing
Siamo circondati da lettori mp3, cominciate a controllare quanti brani acquistati contengono…
Se l’assunto che chi copia e scarica brani musicali è un delinquente ne consegue che viviamo in un mondo di delinquenti oppure che il concetto di delinquente è da rivedere.
Pubblicato il: settembre 24th, 2009 in Free software in free world.
Commenti: 1
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Commento da Marcello Percoco
Inserito: 24 settembre 2009, 11:55
Nella mia esperienza ho imparato che esistono 3 tipi di persone che ascoltano musica:
1) Scarico e basta.
Questa persona scarica tutto per principio, non compra e non comprerà mai niente o quasi, ha Giga e Giga di roba che ascolta una volta ogni morte di papa, e se fosse impossibile ottenere la roba a gratis ne farebbe a meno, quindi è ininfluente ai fini del calcolo delle perdite.
2) Voglio ma non posso
Questa persona comprerebbe le cose originali, ma non può permettersi tutto o magari non vuole comprarsi un cd intero per un solo brano che gli piace (e di quel brano non c’è il singolo), quindi compra le cose principali e il resto le scarica; eliminando la pirateria avrebbe meno cose e basta, abbassando i prezzi comprerebbe di più.
3) Tutto originale o nulla
Vuole avere i brani originali per piacere personale, quello che non può avere originale non lo prende oppure aspetta, ma con prezzi minori comprerebbe più cose.
Non pretendo di aver fatto un’analisi sociale, ma questo è quello che ho imparato confrontandomi con la gente (per i curiosi: non sto nella categoria 1, ma non vi dico in quale sto), e come si vede sarebbe molto più vantaggioso abbassare i prezzi da rapina a mano armata che hanno ora brani/film/quelcheè rispetto alla strenua lotta alla pirateria, ma tanto l’industria dei contenuti da questo orecchio non ci sente, meglio spendere in protezioni, eliminare quei costi e abbassare di conseguenza i prezzi sarebbe una mossa troppo intelligente….

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