Site menu:

Articoli recenti

 

luglio 2010
L M M G V S D
« giu    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Site search

Categorie

Archivio

Si colpisce l’autore dei reati e non il mezzo, ma anche i mezzi devono collaborare

Come molti sanno da sempre auspico che l’autorità giudiziaria colpisca gli autori dei reati e non i mezzi attraverso cui si sviluppano.
Ritengo però che chi fornisce un mezzo di comunicazione debba comunque collaborare.
Cosi come non si colpisce Telecom se qualche deficente usa il telefono per fare telefonate minatorie.
Resta comunque una necessità di collaborazione in caso di reati sistematici tramite il mezzo offerto.

Spiego meglio, se uno mi manda delle lettere con contenuto esplosivo il colpevole è il mittente e non Poste Italiane.
Ma se questo comincia ad accadere spesso, deve essere possibile da parte dell’autorità giudiziaria chiedere a Poste Italiane di dotarsi di mezzi (quando e se esistono), per controllare in modo meno invasivo e lesivo della privacy possibile, se passano dei pacchi bomba.

Scrivi un commento





?>