Il software facile
Molto spesso nascono discussioni su quale sia il Software ideale.
Al seguente indirizzo trovate il documento in cui riassumo le mie posizioni in proposito
ogni critica / commento costruttivo è gradita.
Pubblicato il: febbraio 2nd, 2008 in Il Software facile.
Commenti: 2
Commenti
Commento da Enzo
Inserito: 22 agosto 2008, 14:52
Ma come si fa a scegliere Linux, (Ubuntu nella fattispecie) se poi al
primo aggiornamento comunicato, dopo la sua installazione, il PC non si avvia e non riconosce più il desktop.
Assomiglia molto alle tragiche schermate blu di win. o agli errori irreversibili, dai quali però siamo sempre usciti in qualche modo.
Mi sto pentendo di aver suggerito a mia figlia di sostituire 2000 con Ubuntu, io non ne ho avuto ancora il coraggio ed ora ne ho ancora meno.
Cosi ci ritroviamo con un PC paralizzato e non sappiamo a che santo votarci.
Mia figlia mi chiede ora di reinstallare il vecchio 2000 rinunciando a Ubuntu che pure aveva molti pregi tra i quali quello di esserci liberati finalmente di M$.
Purtroppo siamo solo degli “Utonti” come ci chiamate voi.
Guido dal 1965, ho guidato auto di una decina di case automobilistiche diverse ma non ho mai dovuto laurearmi in ingegneria meccanica per guidare. Mia moglie usa la lavatrice e la lavastoviglie e non ha il minimo interesse a sapere come sono fatte.
Perdoni lo sfogo di un utonto ma la tecnologia vera è quella che semplifica la vita, non quella che la complica, o che necessita di acquistare insieme all’elettrodomestico anche il tecnico.
Commento da Paolo Holzl
Inserito: 25 agosto 2008, 07:36
…Ma come si fa a scegliere Linux, (Ubuntu nella fattispecie) se poi al
primo aggiornamento comunicato, dopo la sua installazione, il PC non si avvia e non riconosce più il desktop …
Sono assolutamente daccordo, stesso problema mi è capitato con un Norton Antivirus sotto XP e dopo l’installazione di Acronis TrueImage sotto Vista.
Questo per dire che nessun sistema è infallibile, a mio parere occorre fare un bilancio costi benefici e decidere per un sistema o per l’altro quando (al di la di posizioni ideologiche legate al concetto di Open Source), i benefici prevalgono sui problemi e le scomodità.
Nel mio caso il passaggio definitivo a Linux è avvenuto solo pochi anni fa (anche se da anni ci pastrocchiavo) proprio perchè ritenevo la situazione ancora immatura.
Lungi dal ritenere il passaggio esente da scomodità e problemi ma, per la mia situazione ritengo i benefici più che sufficenti a giustificare l’uso di Ubuntu.
Oltretutto ad ogni aggiornamento le cose senbrano andare sempre meglio.
Per quanto concerne poi gli ‘Utonti’ proprio sulla base di quanto ho scritto nell’articolo ‘il software facile’, una distribuzione come Ubuntu è proprio indirizzata a questo Target.
Non è un disvalore, pure io mi ritengo un utonto della macchina ma un buon automobilista che non sa ben poco del motore ma che si è trovato un buon meccanico di fiducia.
L’utente tipico di un PC oggi è l’utonto, se ci sono problemi che tanti riscontrano, non è colpa dell’utonto che non sa, ma del sistema che non è sufficientemente chiaro per il suo target di utilizzo.
Per quanto concerne 2000 io farei così, se ha un hardware sufficiente lo virtualizzi e cerchi di capire cosa manca a Ubuntu per soddisfare quelle cose che sua figlia ritiene carenti usando 2000 quando quello che serve è solo lì.
Se invece il problema è solo legato all’aggiornamento che ha creato un danno purtroppo al momento non esistono sistemi per lutenza domestica (tranne quelli che non si aggiornano e non installano programmi), che possano dirsi totalmente sicuri su questo fronte.

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