Prendi due caccia da guerra li metti uno accanto all'altro.
Fino ad oggi se uno era più veloce, più potente, più maneggevole ecc. era considerato il migliore.
Ma la differenza la faceva poi il pilota (certamente compatibilmente alle potenzialità del mezzo).
Con l'AI cambia tutto, il livello di abilità di una guida automatica ha già sovvertito questa regola, il pilota conta sempre di meno.
Se prendi il miglior pilota di un caccia e lo metti a combattere con un caccia pilotato dalla Ai in un futuro molto vicino è spacciato.
Al momento i combattimenti simulati li fanno con i droni e lì è già una realtà.
Per gli aerei lo stanno già facendo, date un po di tempo all'addestramento dell'algoritmo, e questo accadrà anche lì.
Quindi gli stati che si potranno permettere un sistema 'intelligente' e bene addestrato, faranno strage di chi certe tecnologie non se le può permettere.
Il potere crescente degli algoritmi AI in campo bellico in prospettiva mi spaventa.
Il modo sarà di chi avrà l'AI più forte ... provate a chiedervi chi ci sta investendo di più.
Quando a Marostica una disputa l'hanno risolta con una partita a scacchi, anche lì era una sfida di intelligenze. Meno costi e niente morti.
Anche lì vincerebbe l'algoritmo migliore, tanto vale fare quello.
Il problema è che gli algoritmi non li addestrano a giocare a scacchi ma ad ammazzare la gente.