Perché citare un meteorologo in un sito che si occupa di etica nella tecnologia?
La tecnologia è alla base della comunicazione, ma c'è modo e modo di renderla efficace.
Per chi non lo sapesse ho due siti di meteorologia da amatore, sono semplicemente dei link su materiale interessante.
OraPeler.it sito per velisti e windsurfisti dell'altro Garda, spiegameteo.it per spiegare agli inesperti come si legge il meteo, siti tra l'altro che Sottocorona conosceva.
Da istruttore di Windsurf la meteorologia è un must, non puoi gestire responsabilmente gruppi di windsurfisti o anche solo affrontare situazioni difficili, senza perfetta consapevolezza della situazione meteo e delle prospettive almeno a breve termine.
Il meteo in Italia per anni ha avuto come riferimento Bernacca (fonte ingessata e istituzionale dei tempi che furono).
Poi c'è stata la deriva, le previsioni fatte presentare dalle 'veline' per un popolo di deficienti.
Poi ecco i vari stili, quello che spiega il meteo come fosse l'oroscopo (con la stessa efficacia), quello ingessato che legge la carta punto e basta, l'immancabile 'velina' vestita in modo più o meno succinto.
In questo panorama a dir poco sconfortante finalmente era comparso Paolo Sottocorona su la7.
Estrema esperienza e rigore non ostentato.
Non si limitava a dire se piove o no, ma cercava di spiegare in termini semplici gli eventi meteorologici con dettagli formativi anche per i più preparati.
Tutto in modo rigoroso ma non noioso ed ingessato.
Era perfettamente consapevole dei cambiamenti climatici, ma li presentava in modo realistico non eclatante/sensazionalista.
Non mancava di dare stoccate quando leggeva stupide affermazioni o previsioni in tema di meteo di qualche giornalista ignorante in cerca di scoop.
Esperienza, pacatezza ed una simpatia di fondo, ci mancherà.
Non sarà facile rimpiazzarlo ... spero non con una 'velina'.