Problabilmente avrete letto il Lido degli Estensi, una gestione rifiuti da buttare sul primo impatto con il sistema di smaltimento rifiuti dei lidi.
Ma penso che bisogna nella vita anche cercare le soluzioni non solo protestare ...
La gestione dei rifiuti, la raccolta porta a porta, l'uso di App o di card, tecnologie del genere possono migliorare la gestione dei rifiuti 'tradizionale'?
Certamente sì, ci sono tante situazioni in cui questo funziona.
Ma attenzione, una soluzione in un contesto, calata in un contesto completamente diverso può essere un disastro.
Poi si può scivolare per errori banali, legati all'incapacità di ragionare dal punto di vista del fruitore o del contesto particolare.
Spero si abbia il buonsenso di guardarne gli effetti e correggere le storture.
In questo caso porto ad esempio la situazione allucinante ai Lidi Ferraresi dove i miei hanno una casa vacanze.
Da quando è partito il nuovo sistema pattume ovunque.
Zone dove non esiste se non una piccola parte di abitanti 'stanziali', nei fine settimana e nei mesi di vacanza il posto si riempie di una valanga di vacanzieri occasionali.
Se sono famiglie che non hanno la seconda casa al massimo stanno in zona un paio di settimane, per tanti altri è un mordi e fuggi nei festivi e nei fine settimana.
Quindi non hanno ne il tempo ne la voglia di 'abituarsi' ad un sistema che non sia banale.
Tra tanti giovani molti vengono sui lidi per lo 'svacco totale', siamo stati tutti giovani e sappiamo non siamo tutti bene educati.
Conseguenza, atti vandalici, ubriachezza molesta, rumore notturno, furti in particolare di bici, cocci di vetro e bottiglie abbandonate ovunque, deiezioni in ogni angolo ecc.
Con una massa di gente del genere anche le stesse forze di Polizia fanno fatica ad intervenire, hanno altro a cui pensare.
Capite che un conto è insegnare un modus operandi a delle persone che vivono in un posto stabilmente, un conto a degli occasionali, per giunta non di rado incivili.
Si aggiunga che se uno entra in un bagno indecente difficilmente cercherà di tenerlo pulito, per cui sporco genera sporco.
Immaginate un ubriaco che per buttare il cartone di una pizza che è andato a mangiare su un panchina o in spiaggia libera, va sull'App o prepara il sacco per la raccolta ... inverosimile.
Quando si parla di App si parla di una cosa che i ragazzi sanno usare gli adulti spesso no (in particolare se non hanno dei figli).
E molti di questi neanche sanno cos'è il Bluetooth che ovviamente deve essere attivo per funzionare.
Per gli anziani c'è la tessera, che però deve funzionare.
Da informatico è una vita che affronto problemi cercando soluzioni, quindi descrivo i problemi che ho visto e per ciascuno suggerisco delle soluzioni.
Arrivi e trovi bidone indifferenziata (no carta, vetro e plastica), umido.
Ok ma se ho plastica o carta? ... c'é il porta a porta ... se lo sai.
Quindi ecco i sacchetti abbandonati stile discarica davanti alle case, passano a raccoglierli spesso, ma i gabbiani arrivano molto prima a devastarli e spargere tutto.
Un disastro peraltro indecoroso ed antiigenico, poi le foto cominciano a girare e ci lamentiamo se i turisti (tedeschi in particolare) non vengono più.
SOLUZIONE: O si rinuncia alla raccolta porta a porta o si sterminano gabbiani ed albatros, fate voi.
Hai un fazzoletto di carta o un torsolo di mela da buttare che fare?
Cerchi l'App o fai un sacchetto per la carta?.
SOLUZIONE: un piccolo buco laterale nel cassonetto dove buttarlo senza aprirlo (ma deve essere più stretto di un gabbiano).
Mai vista tanta sporcizia abbandonata ai Lidi Ferraresi vicino ai cassonetti, e la stagione è solo agli inizi.
Se la porcheria è vicino ai cassonetti vuol anche dire che qualcuno aveva cercato di buttarla e ha rinunciato.
Se non è vicino ad un cassonetto vuol dire che uno è un maiale a basta.
SOLUZIONE: I cassonetti ci devono essere tutti, carta, plastica, vetro, indifferenziata, verde e non devono mai essere pieni.
Quanta gente si trova davanti ai bidoni e si chiede perché sono inchiavati?
Non c'è scritto che sono quelli dei bagni o ristoranti e magari dietro a trecento metri ci sono quelli per tutti (con l'App e tutto il resto).
Quindi gli incivili appoggiano per terra e se ne vanno.
Alcuni cassonetti sono stracolmi e quindi aperti, e lì la gente butta e basta magari inconsapevolmente, poi si trova magari a litigare con il proprietario.
Non è giustificabile ma purtroppo se uno non è come me che mi metto a cercare una alternativa, chi non la trova butta dove capita!
SOLUZIONE: Deve essere scritto in grande (davanti e non sopra in italiano, inglese, tedesco) che sono cassonetti PRIVATI non per tutti, e dove trovare quelli per tutti più vicini.
Assurdo scrivere indifferenziata sopra (utile solo per quelli di due metri o per gli elicotteri), deve essere ben evidente davanti.
Per chi non lo sa nei cassonetti pubblici deve essere scritto chiaro come aprirli tessera o App.
SOLUZIONE: Deve essere chiaro che si può usare un App e mostrare il codice QR per scaricarla (scritto in italiano inglese tedesco).
Alcuni lamentano rotture e malfunzionamenti dell'apertura con App, personalmente questi problemi non li ho avuti (ma sono informatico da 40 anni).
Ma io sono uno che sa cos'è un App cos'é Bluetooth.
SOLUZIONE: Ogni giorno uno deve fare la spola tra i bidoni continuamente a verificare funzionamento, carica e stato del riempimento, rotture, funzionamento bluetooth e scheda.
E se si sta riempiendo va fatto vuotare subito se è rotto va sostituito o fatto riparare subito.
Avevo della plastica e carta da buttare, vado e non trovo i bidoni della differenziata, dovrei lasciare il sacchetto per la raccolta porta a porta ma il gabbiano è già lì che aspetta.
Sicuramente la gran parte se ne frega apre il bidone dell'indifferenziata e butta lì.
Da persona civile io invece per evitare la devastazione sono andato all'Oasi Ecologica di via Torino.
Tanti grandi cassonetti, uno col portello sbregato e quindi stracolmo.
Entro nell'App e chiedo di aprire uno dei tanti con la plastica.
Dice che è aperto ... quale?
Bisogna provare tutti gli sportelli, probabilmente è l'ultimo sbregato e stracolmo.
Ne provo un'altro, e li riprovo tutti e finalmente ne trovo uno che si è aperto.
SOLUZIONE: Avere un numero grande su ogni cassonetto ad esempio il 4 e sull'app un numero che dica 'ho aperto il 4'
Se siamo in tanti ci vuole un qualcosa che dica che è il tuo.
Si può usare il numero di matricola ma è troppo lungo.
LA PEGGIO SOLUZIONE: Si possono anche usare le fototrappole per sanzionare i maiali.
La prima che ci casca dentro è la vecchietta disperata che imparerà il sistema tra tre o quattro mesi.
Se sanzioniamo i turisti (di solito molto più educati di noi) esasperati, parlano male di noi e non tornano più.
Ovviamente parleranno a casa di lidi sporchi pieni di gente incivile (cosa in parte vera, ma meglio non publicizzarlo troppo).
ULTERIORE CONSIGLIO.
Insegno Windsurf a Torbole sul Garda, anche lì ci sono cassonetti pubblici e privati e anche lì sono stracolmi di turisti occasionali di tutti i paesi.
Ma non trovate una cartina per terra.
Per carità sono tutti molto più educati e fortunatamente non hanno i gabbiani, ma hanno affrontato la cosa con meno App e più buonsenso.
Accanto alla spiaggia ed in centro grandi bidoni differenzati (e nascosti per motivi di decoro), aperti a tutti (altroché App).