Chiunque sa che da tempo per la dichiarazione dei redditi, se vogliamo detrarre le spese farmaceutiche, occorre tenere gli scontrini.
Quindi tutti a mettere da parte (per 5 anni) fogli di carta chimica, che inevitabilmente si scuriscono fino a diventare illeggibili.
Poi li devi passare alla commercialista, quindi li scannerizzi tutti, generi i pdf, spedisci e tieni nelle email, e lei magari li stampa.
Un'operazione lunga e scomoda che impegna le email, fa generare stampe inutili, stoccaggio di documenti inutili e ambientalmente dannosi ecc.

Ma si sa che se c'è un sistema tracciato (per quanto confuso per via di una gestione informatica in parte su scala regionale), è quello dei medicinali.
Se vuoi scaricare devi usare il codice fiscale per cui alla fine lo scontrino dice che tu sei tu, se paghi col bancomat anche.

Che hai preso un farmaco lo sa il medico, il farmacista (anche per la parte contabile), il servizio sanitario nazionale ecc.
Per cui non deve stupire che sul sito sanita.finanze.it (sito istituzionale), finalmente i dati siano disponibili in automatico (e non solo lì).
Li usano per la dichiarazione dei redditi precompilata.
Finalmente!

Già a questo punto se non aggiungo altro che nella lista non compare e non contesto quello che vedo, dovrei smetterla di perdere tempo con questa inutile procedura.
E invece no! Lo Stato in caso di controllo sulle dichiarazioni non precompilate pretende gli scontrini!
Il paradosso è che per il controllo magari usano le stesse stampe che il ministero mi mostra ma sicuramente qualche scontrino mi manca.
Scaricabarile all'italiana, se sbaglio io non ti chiedo scusa, ma ti punisco perché ti sei fidato di me.

E' un po come quando lo Stato ad uno sportello ti chiede il Codice Fiscale, quando ti presenti con un documento che legge con il lettore di barcode.
Ma nonostante questo ti chiede un modulo cartaceo con Cognome, Nome, date di nascita, sesso, indirizzo (anche se non hai mai cambiato residenza), insomma tutto quello che già conosce.
E alla fine se scopre che hai sbagliato a dichiarare quello che lui già se se ne accorge ti castiga!