Ci sta, nessuno deve lamentarsi per qualche scherzetto innocuo. Ma, come per tutti gli scherzi, l'importante è stare nei limiti.
Al Lido degli Estensi, l'ultimo tratto di viale dei Lecci, quello che sbuca davanti al Bagno Italia passando tra due palazzoni, a ogni Ferragosto diventa un vero e proprio cecchinaggio ai danni dei malcapitati che non lo sanno.
Ma capite che prendersi un palloncino dal sesto piano, magari mentre sei in bicicletta o dentro una carrozzina, è tutto tranne che uno "scherzetto".
Abito lì vicino e da decenni la cosa si ripete sempre nella stessa via. Talvolta passa una pattuglia, ma sa che viene per niente e non può certo stare lì tutto il giorno.
C'è chi si incazza e basta, chi fa denuncia con lo stesso risultato. Negli anni c'è stato chi si è fatto male e ci sono state anche situazioni finite a botte.
Questo perché ci sono ragazzi che ti tirano un palloncino dal primo piano, altri che lo lanciano dai piani alti senza guardare se sotto passa una moto, una macchina, una bicicletta, un anziano o una carrozzina.
Ma da sempre il rito si ripete.
Purtroppo dobbiamo aspettare che ci scappi il morto. Che ne so: un neonato colpito nella culla, uno che cade dalla bici e batte la testa, oppure qualcuno in macchina che perde il controllo.
A quel punto diventa un caso nazionale e si scopre quello che tutti sapevano e denunciavano da sempre.

Soluzione in un Paese civile?
Visto che tutti gli anni la cosa si ripete, una telecamera fissa il giorno di Ferragosto, puntata sulla via. Poi si va a stanare i responsabili uno ad uno.
Ma oggi, anche se li trovi, se il risultato è una denuncia penale con tutte le grane conseguenti anche per chi denuncia, in molti casi la conseguenza è talmente eccessiva che nessuno ha il coraggio di applicarla.
Sarebbe molto più efficace una multa da 1.000 euro, con sequestro della macchina o della moto finché non viene pagata.
Ma bisogna aspettare un'apposita legge, che in Italia probabilmente non ci sarà mai, perché ci sarà sempre qualcuno che dirà: "Sono solo ragazzi".

Risultato? Qualcuno, magari tutt'altro che fragile, si fa giustizia da solo, cercando di non farsi beccare e sperando nella stessa impunità.